Recensioniconlaciabatta: Guglielmo Pisapia – “Il Cristo ricaricabile” – ed. Meridiano Zero

Ora che lo riprendo per scriverne la recensione dopo qualche settimana mi rendo conto che è un romanzo anche voluminoso.

Dentro c’è un po’ di tutto. Idee belle e ben scritte. Alcune anche avvincenti. Altre un poco paracule. Ed altre ancora semplicemente trascurabili.

In buona sostanza mi accorgo che poteva esserlo meno. Voluminoso intendo.

È la storia di Milo, Milhous, un ragazzo romano che si ritrova tra capo e collo un dono decisamente ingombrante. E la sua impossibile gestione. Da  ultimo anche nel suo aspetto mediatico.

Stimmate per guarire. E quindi lui guarisce.

Ma c’è di mezzo anche un omicidio che come un fulmine arriva a dar man forte, assieme ad una improvvisa ovvia popolarità, per sconvolgere la vita del nostro schivo protagonista.

Poi drammi familiari, oscuri personaggi di bianco vestiti, aspettative e mancanza di aspettative. Tutto a girare intorno vorticosamente all’Io narrante. Il nonno di Milo. È dal suo soggetivo punto di vista che la trama si dipana.

Nel tratteggiare i personaggi di questa sgemba storia l’autore è decisamente bravo. Come lo è nel descrivere situazioni che risultano assolutamente credibili. Dalla vita d’ufficio a quella domestica. Dalla Notte bianca al bagno di folla del nuovo Messia. Dove forse cade un poco è nell’adottare certi cliché per descrivere Roma e la sua vita. Per spiegare certi eventi. Da una parte cerca la forte caratterizzazione capitolina, dall’altra dà l’impressione che accortosi di aver esagerato corre ai ripari con spiegazioni e spiegazioni.

Da ultimo, ma forse è la pecca più grande, si forza troppo il corso degli eventi quando questi prendono una piega, come dire, soprannaturale. E si finisce a pieno titolo nel romanzo di fantasia nella sua più generica accezione.

Tuttavia, dopo poco, fatta la giusta tara, subito la storia ti riprende in un susseguirsi di colpi di scena fino al, tutt’altro che scontato, finale.

Lo riprendo e lo trovo ancora voluminoso. Ma è comunque libro ben scritto e godibile.

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