All’altro appartengono…

Quando ci piace qualcuno, o qualcosa, è forte  in noi un riscontro, una risposta.
Un metterci del nostro. Un “investimento” insomma.
Questo non vuol dire però acquistare quella persona. O quella cosa.
Vuol dire certo mettersi in gioco, soprattutto con noi stessi e poi con l’altro.
E quindi “spenderci”.
Ma la qualità apprezzata. La bellezza. L’intelligenza. L’utilità (se di cosa si tratta, ovviamente), non sono in noi.
Sono nell’altro.
Ed all’altro appartengono.
E, udite udite, non saranno MAI nostre.
Ne potremmo beneficiare certo, ma sempre nell’altro saranno. Tali qualità, a sua discrezione, verranno condivise. E condividerne non sarà possedere.
Questo vale anche per le cose. Che prima o poi si rompono.
Compreso questo la vita è semplicemente più serena.

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